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ma vuole riprendere le nozioni studiate e approfondirle.
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Dedicato a chi ha già seguito un corso di fotografia
e/o conosce le nozioni base e vuole ampliare le conoscenze.
Per chi è alle prime armi ma vuole una preparazione veloce e generica.
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Dedicato a chi è appassionato ma non ha
una conoscenza approfondita della materia e vuole acquisire
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20 ore (8 euro/ora)
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Lezione di 2 ore giornaliere.
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* Contributo “a casa tua” 50 euro entro il GRA di Roma.

Completo

Dedicato a chi è appassionato ma non ha
una conoscienza approfondita della materia e vuole acquisire
padronanza della macchina fotografica, della tecnica e della pratica.
30 ore (7 euro/ora)
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Argomenti trattati

LA MACCHINA FOTOGRAFICA: QUALE SCEGLIERE?
Conoscere le differenze tra i vari modelli, è indispensabile.
LE COMPATTE
LE MIRRORLESS
LE REFLEX

ESPOSIZIONE: TEMPI e DIAFRAMMA.
Per una corretta esposizione si intende un’immagine che non presenta, in linea di generale, zone sottoesposte e/o zone sovraesposte.
Per ottenere la corretta esposizione si deve intervenire sui tempi di esposizione e sull’apertura del diaframma dell’obiettivo.
Un terzo elemento interviene per una corretta esposizione, la sensibilità ISO.

PROFONDITA’ DI CAMPO: UTILIZZO CREATIVO.
La profondità di campo, cioè la possibilità di avere a fuoco uno o più elementi distanti tra loro in una fotografia, può fare la differenza in termini di qualità dell’immagine.
Per ottenerla dobbiamo agire sul diaframma e sulla scelta della focale.

I COMANDI PRINCIPALI DELLE REFLEX DIGITALI.
Nelle reflex i comandi sono per lo più collocati sul corpo macchina e facilitano le impostazioni.
Questi permettono di passare tra le varie regolazioni in modo semplice e rapido.
Studiarne il loro utilizzo e comprenderne la simbologia è indispensabile.

SCELTA DEL SOGGETTO: REGOLE GENERALI DELL’INQUADRATURA.
Quando si sceglie un soggetto o un oggetto da fotografare è bene avere in mente il risultato che si vuole ottenere.
Esistono alcune regole che possono venire in aiuto, tra le più comuni abbiamo la regole dei terzi, le proporzioni auree, le linee guida e prospettiche.

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA. SCELTA DEGLI OBIETTIVI. LUNGHEZZA FOCALE.
La scelta dell’obiettivo è fondamentale per ottenere i risultati previsti.
Tra i più utilizzati in campo professionale abbiamo quelli a focale fissa con apertura di diaframma molto ampio.
Prima di acquistare o usare un obiettivo, è importante conoscerne bene le caratteristiche per ottenere i migliori risultati possibili.

MESSA A FUOCO, MANUALE, SINGOLA O CONTINUA.
La messa a fuoco è una delle principali azioni che si eseguono prima di uno scatto.
Ormai tutte le reflex dispongono di autofocus che si attiva premendo a metà il pulsante di scatto.
Questo permette di memorizzare il fuoco per dedicarsi all’inquadratura.
Esistono varie modalità di messa a fuoco, manuale, automatica, singola, continua, 3D e altro.
La scelta del punto di messa a fuoco è parte integrante della composizione fotografica.

LUCE: NATURALE e ARTIFICIALE.
Scegliere una buona illuminazione è imprescindibile per realizzare una buona foto.
La luce naturale, quando è possibile, è da preferire a quella artificiale, anche se quest’ultima può essere d’aiuto per creare ambientazioni particolari.

REGOLAZIONE ISO.
ISO (International Standars Organization) regola la sensibilità del sensore.
Raddoppiando il valore dell’ISO si ottiene la stessa esposizione dimezzando la fonte di luce.
Questa opzione permette, in condizioni di luce sfavorevole, di ottenere sempre una buona esposizione.
L’unico inconveniente è la generazione del cosiddetto rumore.

MISURAZIONE DEL BIANCO. TEMPERATURA COLORE.
Con i sensori digitali c’è bisogno di regolare il bianco in funzione della temperatura colore della fonte di luce.
Questo permetterà al sensore di restituire un bianco naturale.
La luce si misura in gradi Kelvin e si va dai 1000 °K di una candela ai 10000 °K di un cielo terso.
5000 °K per la luce a mezzogiorno.

FILTRI FOTOGRAFICI.
L’utilizzo dei filtri digitali per potenziare la ripresa fotografica.
Il filtro UV, il filtro polarizzatore, il filtro ND.
Il loro utilizzo creativo.

SELEZIONE DELLE FOTOGRAFIE.
Abbiamo appena eseguito una serie di scatti e ci prestiamo a pubblicare o stampare, come selezionarli?
Una delle prime operazioni da fare è quella di scartare le immagini che presentano anomalie (inquadratura, fuoco, esposizione ecc.), evitare immagini simili o ripetitive e non farsi prendere la tentazione di sceglierne tante.
Meglio limitarsi a quelle che nell’insieme raccontano una storia, che abbiano un filo conduttore.
L’album fotografico è comunicare un emozione, rappresenta i momenti importanti, come un libro che pagina dopo pagina ci appassiona sempre più.
Dare un titolo all’album, come ad ogni fotografia, aiuterà l’osservatore a comprendere il significato di ciò che si desidera comunicare.

RISOLUZIONE E STAMPA.
La risoluzione, cioè la quantità di pixel contenuti nel file digitale, avrà lo scopo di gestire le immagini in funzione del supporto sul quale saranno inviate.
Maggiore è il numero di pixel maggiori informazioni si avranno, per esempio per la stampa.
Altro fattore importante è la densità di pixel detto dpi (dot per inches).
Per i monitor, ad esempio, è sufficiente avere 72 dpi per vedere un’immagine in maniera ottimale.
300 dpi per la stampa.

ACCENNI SU PHOTOSHOP e LIGHTROOM.
I due software più comuni per la post-produzione fotografica sono photoshop e Lightroom di Adobe.
Il primo è sicuramente indispensabile ad ogni fotografo che vuole personalizzare le proprie foto.
Esso permette di effettuare tagli, correzioni cromatiche, regolazioni di luce e contrasto, applicare filtri, correggere particolari e molto altro.
Recentemente con l’uscita di Lightroom, l’esperienza di port-produzione si è arricchita di uno strumento molto potente e utile.
La gestione di ogni file sarà ancora più intuitiva e creativa.

IL PROPRIO STILE CREATIVO.
Consapevoli delle tecniche e della vostra attrezzatura fotografica, potete concentrarvi sul vostro stile creativo.
Lo stile creativo è la componente di ogni fotografo che lo farà distinguere e farà emergere la propria identità.
Inizialmente è probabile che tutto catturi il vostro interesse e fotograferete tutto ciò che ci capita.
Man mano che vi fuocalizzate sempre più dentro di voi, noterete che alcune situazioni vi attraggono più di altre.
Questo accadrà quando a guardare non sarà soltanto lo sguardo esteriore ma anche quello interiore.
Provate a fare lunghi respiri prima di scattare e tentate di connettervi con la propria anima, scoprirete presto che il mondo fuori risuonerà con in moldo interiore.